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Per gli agricoltori in Italia

Il controllo funzionale dell'irroratrice in Italia, senza sorprese

6/11/2026

Filari di vigneto sulle colline delle Langhe vicino a Treiso, in Piemonte
Foto: Alessandra Cimatti · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Chi tratta vigneti, frutteti o seminativi lo sa: un ugello consumato o una pressione sbagliata cambiano la dose sul campo. Per questo in Italia le attrezzature per i prodotti fitosanitari in uso professionale hanno un controllo funzionale obbligatorio, con una scadenza precisa.

Ogni quanto

Lo dice l'articolo 12 del decreto legislativo 150/2012, che recepisce la direttiva europea sull'uso sostenibile dei pesticidi. L'intervallo tra due controlli non doveva superare i cinque anni fino al 31 dicembre 2020. Per le attrezzature controllate dopo quella data, l'intervallo massimo è di tre anni.

In pratica: guarda la data dell'ultimo controllo della tua irroratrice e aggiungi tre anni. Quella è la tua scadenza.

Chi fa il controllo

Il sistema è affidato alle Regioni e alle Province autonome, che devono garantire che i controlli si svolgano in centri idonei. I criteri per riconoscere questi centri li fissa il Piano d'azione nazionale. L'elenco dei centri autorizzati vicino a te lo trovi quindi sul sito della tua Regione o Provincia autonoma.

Cosa resta a carico tuo

Lo stesso articolo chiede agli utilizzatori professionali di fare controlli tecnici periodici e la manutenzione ordinaria delle proprie attrezzature. Il controllo funzionale ogni tre anni non sostituisce la cura di tutti i giorni: filtri puliti, ugelli sostituiti quando serve, regolazione dopo ogni cambio di coltura.

Perché conviene tenerne traccia

Annota la data del controllo funzionale insieme ai trattamenti. Nel registro dei trattamenti c'è già quasi tutto quello che un controllo chiede: data, prodotto, dose, superficie e appezzamento. Aggiungere quando è stata controllata la macchina con cui hai trattato chiude il cerchio.

Le regole di dettaglio, come i modelli di attestato o le modalità di prenotazione, cambiano da Regione a Regione: verificale sempre con il tuo servizio fitosanitario regionale.

Prova Agro GPS

Per approfondire

Fonti ufficiali

Verificato il 6/11/2026

Sei domande prima di scegliere un'app per il registro dei trattamenti