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Dal quaderno di carta al registro digitale dei trattamenti

Aggiornato: settembre 2026

Il DM Masaf del 30 dicembre 2025 prevede che i registri dei trattamenti siano convertiti nel formato elettronico entro il 31 dicembre 2026: dal 1° gennaio 2027 il quaderno di campagna è solo elettronico. Se oggi annoti su un quaderno o in un tuo file Excel, non devi reinventare nulla: basta fare il passaggio una volta, bene.

Cosa vuol dire "leggibile da macchina"

Il Regolamento (UE) 2023/564 chiede dati che un sistema possa leggere senza che nessuno li ricopi: file strutturati come CSV, XML o JSON. Una foto del quaderno o un PDF scansionato non lo sono. Un file Excel conta solo se ogni colonna contiene un dato fisso e ogni riga è un trattamento.

Il termine dei 30 giorni

I dati vanno riportati nel registro entro 30 giorni. Un quaderno ricostruito a fine annata non rispetta il termine, anche se i numeri sono giusti. Annotare in campo, subito, è il modo più semplice di stare nella regola.

I vecchi quaderni

Non buttare il quaderno di carta quando cambi strumento: conservalo per il tempo richiesto dalla normativa. Per i trattamenti precedenti al 1° gennaio 2027, il Regolamento (UE) 2025/2203 consente di non convertirli in formato elettronico.

Portare le vecchie lavorazioni in Agro GPS

Se i tuoi dati sono già in una tabella, puoi portarli con te:

  1. Salva la tabella in CSV o in Excel.
  2. Nell'app apri Documenti e poi Importa quaderno.
  3. Scegli il file e indica quale colonna è la data, il prodotto, la dose, l'appezzamento e la superficie. Quello che l'app riconosce è già compilato.
  4. Controlla l'anteprima. Ogni importazione accetta fino a 2.000 righe; dividi i file più lunghi.

Da un quaderno di carta non c'è importazione: andrebbe ricopiato tutto. Spesso la cosa più sensata è conservare il quaderno e continuare in digitale da oggi.

E se un giorno cambi strumento

Esportare il quaderno in CSV è sempre gratis in Agro GPS, con o senza piano a pagamento. I tuoi dati sono tuoi.

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